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Kit di 8 bielle forgiate in acciaio 4340 per Chevrolet Small Block V8.
Presentato alla fine del 1954 per l’anno modello 1955, il Chevrolet Small Block è stato il primo V8 ad aste e bilancieri di General Motors, esordendo sulla Corvette e sulla Bel Air con il nome «Turbo-Fire». Con una cilindrata iniziale di 265 ci (4,3 L), questo monoblocco in ghisa a 90° poggia su cinque supporti di banco, adotta una distribuzione OHV ad aste e bilancieri con due valvole per cilindro e combina un alesaggio di 3,75" con una corsa di 3,00", erogando fino a 195 CV nella versione a quattro corpi. Leggero, compatto ed economico da produrre, ha consolidato in modo duraturo l’architettura V8 in casa Chevrolet.
Nel corso degli anni la cilindrata è cresciuta da 265 a 400 ci (6,6 L) passando per i 283 ci (4,6 L), 327 ci (5,4 L), 305 ci (5,0 L) e soprattutto il 350 ci (5,7 L), lanciato nel 1967 e divenuto il riferimento del marchio. Ha equipaggiato dalla Corvette alle Camaro, Chevelle, Nova e ai pick-up C/K, adottato da quasi tutte le divisioni GM. Prodotto in oltre 90 milioni di esemplari, dal carburatore all’iniezione, questo Small Block di prima generazione è rimasto in servizio fino ai primi anni 2000 prima di cedere il posto alle famiglie LT e poi LS.
Queste bielle sono forgiate in acciaio 4340 ad alta resistenza e poi lavorate sull’interasse originale di 144,78 mm: sostituiscono direttamente la biella di serie dello Small Block, senza modificare la geometria della parte bassa. La sostituzione diventa necessaria appena si montano pistoni forgiati, appena sale il regime massimo, appena aumenta la pressione di sovralimentazione o cresce la cilindrata, situazioni in cui il pezzo di serie non offre più riserva.
Previste per i V8 preparati, aspirati spinti, turbo o con compressore volumetrico, servono tutte le discipline: rally, drift, drag, pista e track day, salita, time attack. Accompagnano le preparazioni Stage 2, Stage 3 e Stage 4+ fino al motore da competizione ricostruito integralmente; con 570 g per biella in profilo I mantengono una massa controllata sugli otto cilindri.
| Riferimento | Marca | Profilo | Viteria | Diametro spinotto OEM 23,55 mm | Larghezza piede | Diametro testa OEM 56,52 mm | Larghezza testa | Interasse | Peso per biella |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| R-SBC-002-I | ZRP | I | ARP 2000 | 23,55 mm | 56,52 mm | 23,88 mm | 144,78 mm | 570 g | |
| R-SBC-002-I-L19 | ZRP | I | ARP L19 | 23,55 mm | 56,52 mm | 23,88 mm | 144,78 mm | 570 g |
| Biella | Viteria | Coppia di serraggio | Allungamento consigliato |
|---|---|---|---|
| ZRP (R-SBC-002-I) | ARP 2000 | ||
| ZRP (R-SBC-002-I-L19) | ARP L19 |
Su questa versione con interasse di 144,78 mm la prassi è fare una prova fuori dal motore prima del montaggio definitivo: la biella viene bloccata sul banco, il cappello serrato a vuoto, e si osserva come la vite risponde al comparatore. Così, prima di impegnare l’albero motore, si sa a quale livello di coppia l’allungamento previsto si presenta realmente per questo lotto di viti. La tabella riporta i valori prescritti dal produttore della bulloneria, ARP 2000 o ARP L19 secondo la variante; vanno rispettati scrupolosamente, restando l’allungamento rilevato al comparatore il solo metodo di riferimento per convalidare il serraggio finale.
| Il 4340 è un acciaio basso-legato al nichel-cromo-molibdeno, tanto diffuso nell’aeronautica quanto nelle competizioni automobilistiche. Forgiato e poi trattato termicamente mediante tempra e rinvenimento, unisce elevata resistenza a trazione, ottima resistenza a fatica e reale duttilità. Rispetto a una biella di serie, di norma sinterizzata e dimensionata per il costo di produzione, una biella forgiata in 4340 guadagna circa +19 % di limite di snervamento, +8 % di resistenza a trazione e soprattutto +19-37 % di resistenza a fatica, ossia una durata sotto carico ciclico più volte superiore. Proprio per questo il 4340 forgiato diventa indispensabile non appena salgono regime e sovralimentazione. |
![]() | Profilo a I. La sezione centrale assottigliata riduce la massa: meno inerzia, salite di giri più pronte e minore sollecitazione della bulloneria. È il profilo prediletto sui V8 molto sfruttati come lo Small Block elaborato, dove si cerca un manovellismo leggero senza rinunciare alla solidità. |
Su uno Small Block la vite di biella è il primo limite meccanico della parte bassa: decide il regime che si può tenere e la pressione in camera accettabile. Il grado si ragiona quindi in base all’uso: coppia ai bassi regimi nei rally o in salita, regime alto mantenuto per lunghi minuti in pista e nei track day, picchi brevi e ripetuti nel drag. La potenza cercata per cilindro completa la scelta. I due gradi seguenti si montano rispettando coppia e allungamento della tabella, senza eccezioni.
| ARP 2000 dichiara ~220 000 psi (~1 517 MPa) di resistenza alla trazione e basta alla grande maggioranza degli Small Block preparati: fino a 200 CV per cilindro per una vite da 3/8" e fino a 8 500 giri/min. È il grado che si ritrova più spesso in pista e nei track day, nel drift, nei rally, nel drag e in salita. Non richiede alcun vincolo particolare di stoccaggio, il che ne fa una scelta semplice per un motore montato e poi usato per tutta la stagione. | |
![]() | L19 raggiunge ~260 000 psi (~1 793 MPa) e copre fino a 250 CV per cilindro per una vite da 3/8" oltre a 10 000 giri/min. Su uno Small Block diventa pertinente con pressione di sovralimentazione molto elevata, alta pressione in camera o regimi alti mantenuti, ed equipaggia le grandi potenze nel drag, nel drift, nei rally e in pista. In cambio la lega è sensibile alla corrosione e all’infragilimento da idrogeno: stoccaggio e montaggio si fanno oliati, al riparo dall’umidità, senza mai lasciare le viti nude. |

| Oltre al serraggio a coppia, misurare l’allungamento dei bulloni di biella è la verifica più affidabile per ottenere il precarico desiderato. Si esegue a bullone montato: si posiziona il comparatore alle due estremità del bullone e si legge l’allungamento reale, che deve corrispondere al valore indicato (vedere la tabella coppia e allungamento sopra). Eliminando le variazioni di attrito proprie del serraggio a coppia, questo metodo mette in sicurezza l’assemblaggio dei motori molto sollecitati. |
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![]() | ZRP è un marchio greco di bielle forgiate ad alte prestazioni fondato da Alex Drakos ad Atene. Ogni biella è forgiata in acciaio 4340, lavorata con precisione ed equilibrata a ±1 g per restare affidabile ad alto regime. Qui proposte in profilo a I con bulloneria ARP 2000 o ARP L19, sono progettate e controllate in Grecia, poi collaudate nei rally, in pista e nel drift. |
![]() | 1) Piede di biella 2) Diametro del piede 3) Fusto della biella 4) Vite di biella 5) Testa di biella 6) Dado / vite di biella 7) Cappello di biella 8) Diametro di testa 9) Interasse |
Queste bielle forgiate, con l’interasse originale di 144,78 mm, coprono tutta la famiglia dei V8 Chevrolet Small Block di prima generazione, dal 265 al 400 ci:
| Marca | Modello (telaio) | Codice motore | Potenza | Anni |
|---|---|---|---|---|
| Chevrolet | Corvette, Bel Air | 265 ci (4,3 L) | 1955–1957 | |
| Chevrolet | Impala, Bel Air, Corvette | 283 ci (4,6 L) | 1957–1967 | |
| Chevrolet | Corvette, Chevelle, Nova | 327 ci (5,4 L) | 1962–1969 | |
| Chevrolet | Camaro, Corvette, C/K | 350 ci (5,7 L) | dal 1967 | |
| Chevrolet | Caprice, Monte Carlo, C/K | 400 ci (6,6 L) | 1970–1980 | |
| Chevrolet | Camaro, Monte Carlo, C/K | 305 ci (5,0 L) | dal 1976 |
Riferimento OEM:
Su questo V8 la rottura di una biella di serie non si risolve con un solo pezzo: il pistone associato è quasi sempre da sostituire e sia il basamento sia l’albero motore vanno controllati. Rifare il motore con pezzi di origine impone quindi l’acquisto di bielle e pistoni, una spesa importante per un motore che ritroverà semplicemente i limiti di partenza.
A budget equivalente, spesso inferiore, bielle forgiate 4340 abbinate a pistoni forgiati cambiano il livello di affidabilità e il margine di sicurezza della parte bassa, aprendo un reale potenziale di crescita della potenza. I preparatori europei si basano su questo ragionamento da più di 15 anni, sui V8 come sui quattro cilindri sovralimentati.
A parità di somma investita: più affidabilità, più potenziale, più durata nel tempo.
