2.0L 16v - 4G63 7 bulloni
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Kit di 4 bielle forgiate in acciaio 4340 per Mitsubishi 2.0L 16V 4G63 7-bolt.
Il 4G63 è il quattro cilindri 2,0 litri turbo che ha costruito la leggenda sportiva di Mitsubishi. Appartenente alla famiglia 4G6, questo blocco in ghisa con testa in alluminio (16 valvole, doppio albero a camme in testa) ha una cilindrata di 1.997 cm³ con alesaggio di 85 mm e corsa di 88 mm. Dal 1996 Mitsubishi adotta un volano fissato con 7 bulloni (da cui il nome "7 bulloni"), più rigido del precedente montaggio a 6 bulloni.
Questa versione a 7 bulloni equipaggia le Lancer Evolution IV-IX oltre alle Eclipse e Talon di seconda generazione. Noto per essere pressoché indistruttibile, il 4G63T sopporta senza problemi potenze ben superiori a quelle di serie una volta rinforzato il manovellismo. Le bielle qui presentate sono bielle lunghe con interasse di 156 mm (contro 150 mm di serie), preferite nelle configurazioni stroker o per ottimizzare il rapporto biella/corsa di una preparazione spinta.
Lavorate in acciaio legato forgiato ad alta resistenza, queste bielle sostituiscono i pezzi originali il cui limite emerge appena salgono la pressione di sovralimentazione e il regime. La forgiatura allinea la fibratura del metallo agli sforzi, offrendo una resistenza a fatica e a flessione ben superiore a quella di una biella di grande serie.
Ogni kit è fornito con la sua viteria ARP ad alte prestazioni (ARP 2000, L19 o CA625+ secondo la variante), montata di fabbrica. La gamma comprende i profili H e I, in acciaio 4340 e, per la versione ZRP "IP", in acciaio 817M40T, per rispondere sia alle preparazioni da pista sia alle configurazioni big-turbo e rally più esigenti.
| Riferimento | Marca | Profilo | Viteria | Ø spinotto OEM 22 mm | Larghezza piede | Ø testa OEM n.p. | Larghezza testa | Interasse OEM 150 mm | Acciaio | Peso per biella |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 14020-4 | Manley | H | ARP 2000-3/8"-38mm | 22 | 48 | 26,4 | 156 | 4340 | 545 | |
| 15020-4 | Manley | H-HD | ARP 2000-3/8"-38mm | 22 | 48 | 26,4 | 156 | 4340 | 635 | |
| 15020R6-4 | Manley | H-HD | ARP CA625+-3/8"-38mm | 22 | 48 | 26,4 | 156 | 4340 | 635 | |
| 14421-4 | Manley | I-HD | ARP 2000-3/8"-41mm | 22 | 48 | 26,4 | 156 | 4340 | 645 | |
| 14421R6-4 | Manley | I-HD | ARP CA625+-3/8"-41mm | 22 | 48 | 26,4 | 156 | 4340 | 645 | |
| R-MIT-007-I | ZRP | I-HD | ARP 2000-3/8"-38mm | 22 | 48 | 26,4 | 156 | 4340 | 612 | |
| R-MIT-007-I-L19 | ZRP | I-HD | ARP L19-3/8"-38mm | 22 | 48 | 26,4 | 156 | 4340 | 612 | |
| R-MIT-007-IP | ZRP | I | ARP L19-3/8"-38mm | 22 | 48 | 26,4 | 156 | 817M40T | 633 |
Riferimento OEM: (kit di 4 bielle).
| Biella | Viteria | Coppia di serraggio | Allungamento consigliato |
|---|---|---|---|
| Manley (14020-4) | ARP 2000 | 81,3 N·m | 0,147–0,157 mm |
| Manley (15020-4) | ARP 2000 | 81,3 N·m | 0,147–0,157 mm |
| Manley (15020R6-4) | ARP CA625+ | 88,1 N·m | 0,160–0,170 mm |
| Manley (14421-4) | ARP 2000 | 81,3 N·m | 0,147–0,157 mm |
| Manley (14421R6-4) | ARP CA625+ | 88,1 N·m | 0,165–0,190 mm |
| ZRP (R-MIT-007-I) | ARP 2000 | 61,0 N·m | 0,140–0,152 mm |
| ZRP (R-MIT-007-I-L19) | ARP L19 | 67,8 N·m | 0,152–0,165 mm |
| ZRP (R-MIT-007-IP) | ARP L19 | 67,8 N·m | 0,152–0,165 mm |
I costruttori consigliano il metodo dell'allungamento anziché la coppia: si misura l'allungamento reale della vite con un apposito comparatore, garantendo un precarico uniforme. I valori sopra sono indicativi e devono sempre essere confermati dalla documentazione del produttore della viteria.
| Il 4340 appartiene alla famiglia degli acciai legati al nichel-cromo-molibdeno, qualificati sia in aeronautica sia nelle competizioni. La forgiatura a caldo orienta la fibratura del metallo lungo gli sforzi che la biella subisce realmente; la tempra seguita dal rinvenimento fissa poi un equilibrio raro tra durezza, tenuta a fatica e capacità di deformarsi invece di rompersi. Rispetto a una biella di serie, di norma sinterizzata e disegnata attorno al costo industriale, lo scarto si misura: circa il 19 % in più di carico di snervamento, l'8 % di resistenza alla trazione e dal 19 al 37 % di resistenza a fatica, che moltiplica la durata sotto carico alternato. Su un 4G63 con pressione di sovralimentazione rialzata, questa riserva fa la differenza. |
![]() | Profilo H (H / H-HD). Il corpo a H, con due fianchi pieni uniti da un'anima centrale, resiste in modo notevole alla flessione e alla compressione: è il profilo da scegliere quando la coppia è elevata e la pressione in camera importante, tipicamente un 4G63 preparato per il drag o per i rally. Un po' più pesante di un profilo I, privilegia la robustezza; la variante H-HD aggiunge materiale nelle zone più caricate. |
![]() | Profilo I (I / I-HD). Il corpo a I concentra il materiale dove passa lo sforzo e toglie il resto: la biella è più leggera, l'inerzia del gruppo mobile diminuisce e il motore sale di giri in modo più pronto. È la scelta dei moderni motori turbo e delle preparazioni che cercano prontezza; la versione I-HD rinforza la testa e il corpo per sopportare carichi superiori. |
La vite di biella è tra i componenti più sollecitati del motore. Tutte le varianti qui proposte ricevono viteria ARP di diametro 3/8", garanzia di affidabilità agli alti regimi. La scelta della qualità dipende dalla potenza prevista e dal budget.
| ARP 2000. Resistenza a trazione di circa 220.000 psi (≈ 1.517 MPa). In 3/8" assicura circa 200 cv per cilindro e regimi fino a 8.500 giri/min. Il grado più diffuso, apprezzato per robustezza e versatilità. | |
![]() | ARP L19. Qualità ad altissima resistenza (≈ 260.000 psi) per motori spinti: in 3/8" consente circa 250 cv per cilindro e regimi fino a 10.000 giri/min. Sensibile alla corrosione, richiede uno stoccaggio oliato. |
| ARP CA625+. Acciaio legato premium progettato per ambienti estremi (endurance, big-turbo). In 3/8" è riservata a preparazioni oltre 250 cv per cilindro e regimi oltre 10.000 giri/min. Resistenza e durata a fatica superiori, senza particolari vincoli di stoccaggio. |

| Metodo dell'allungamento. Anziché affidarsi alla sola coppia, si misura l'allungamento della vite con un comparatore dedicato: l'unico metodo che garantisce un precarico esatto e ripetibile, essenziale per la tenuta della biella agli alti regimi. |
Scopri il comparatore di allungamento ARP
Questa scheda riunisce due produttori di riferimento, selezionati per la qualità della loro forgiatura e la reputazione nelle competizioni.
| Manley Performance. Costruttore statunitense di componenti motore da competizione dal 1966. Le sue bielle sono lavorate in acciaio 4340 di qualità aeronautica degassato sotto vuoto, pallinate per migliorare la tenuta a fatica e controllate una a una prima della spedizione. La gamma Turbo Tuff, molto usata sui 4G63 preparati negli Stati Uniti, si monta con viteria ARP 2000 o ARP L19 secondo la potenza cercata. | |
![]() | ZRP. Bielle forgiate disegnate da Alex Drakos ad Atene, in Grecia, per un impiego esclusivamente agonistico. Ogni pezzo è forgiato in acciaio 4340, lavorato e poi appaiato per peso a ±1 g per preservare l'equilibratura del motore ai regimi elevati. Sul 4G63 a 7 bulloni ZRP copre i profili H e I con viteria ARP 2000, ARP L19 o Custom Age 625+ secondo il livello di preparazione. |
![]() | 1) Piede di biella 2) Diametro del piede 3) Fusto della biella 4) Vite di biella 5) Testa di biella 6) Dado / vite di biella 7) Cappello di biella 8) Diametro di testa 9) Interasse |
Qui sotto trovate i veicoli equipaggiati con il motore Mitsubishi 2.0L 16V 4G63 7-bolt. Il rilievo del diametro dello spinotto e dell’interasse resta indispensabile prima di ogni ordine. Variante interessata: interasse 156 mm, spinotto 22 mm.
| Marca | Modello (telaio) | Codice motore | Potenza | Anni |
|---|---|---|---|---|
| Mitsubishi | Lancer Evolution IV–VI (CN9A/CP9A) | 4G63T | 280 cv | 1996–2001 |
| Mitsubishi | Lancer Evolution VII–IX (CT9A) | 4G63T | 280 cv | 2001–2007 |
| Mitsubishi | Eclipse GST / GSX 2G (D30) | 4G63T | 210 cv | 1995–1999 |
| Eagle | Talon TSi 2G | 4G63T | 210 cv | 1995–1998 |
Su un 4G63 che ha rotto una biella, il ritorno all'origine non è mai un intervento isolato: il pistone corrispondente è distrutto, l'albero motore rigato, a volte il monoblocco va rialesato. Sommati, quei ricambi originali costano quanto una preparazione, per ritrovare esattamente i limiti che hanno provocato la rottura.
Lo stesso budget destinato a bielle forgiate 4340 e pistoni forgiati cambia completamente il quadro: il margine di sicurezza aumenta, il gruppo mobile sopporta pressioni e regimi che la serie non vedeva mai e la potenza può crescere in seguito senza riaprire il basamento.
A spesa comparabile: più affidabilità, più durata, più potenziale.
